venerdì, 07 dicembre 2007

Pigrizia ~ Lealidiicaro

Io mi sono sempre considerata pigra.
Tutte le volte che mi è stato chiesto di pensare al mio più grande difetto ho sempre risposto: la pigrizia.
Sono cresciuta con questa convinzione, con l'unica certezza che sono una di quelle persone che si può dire "vivano per riposarsi e sono nate già stanche".

Non sono mai stata atletica, energica, vulcanica. Da piccola dormivo sempre, da adolescente leggevo tanto e adesso sono capace di rinunciare ad uscire solo perchè "non c'ho voglia".

Sono anche sempre stata convinta di dare all'esterno la stessa impressione che avevo io di me stessa, cioè quella di una che le cose le fa, ma se potesse passerebbe la vita a letto.

Eppure in questi giorni, bloccata in casa da una storta alla caviglia (che dato le lunghe distanze per andare in qualunque posto qui a Milano mi costringono in sostanza alla segregazione), ho passato una giornata a fissare il vuoto nonostante tanta roba da studiare, il progetto di gruppo da sviluppare e dieci libri e sette volumi di fumetti arretrati da leggere.
Mi sentivo immobilizzata, nonostante non stessi facendo molto di più di quello che faccio di solito.

Poi è arrivata Moira, la mia coinquilina.

Moira: "Allora, come stai?"
Io: "Persino guardare forum mi annoia, quindi sto peggiorando."

Moira: "Eh bhe ci credo, per te che sei sempre in movimento stare ferma dev'essere una tortura..."

Ferma ferma ferma.
Aspetta un attimo.

Io: "Ma che dici? Se mi lamento sempre che non vorrei fare altro che dormire... Mi lamento sempre che non ho il tempo per leggere/studiare/guardare la tv e ora che ho tutto il tempo che voglio vorrei poter uscire e andare in piscina e a lezione e in qualunque altro cavolo di posto che non sia questo appartamento."
Moira: "Ma piantala! Se tu sei pigra io cosa dovrei dire? Te a casa non ci sei mai, sei sempre a fare mille cose di cui sempre cinque o sei contemporaneamente..."
Io: "..."

Moira: "Pensaci...persino quando mangi stai appollaiata sulle sedia e ti muovi di continuo..:"

Io: "..."

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Non ci avevo mai pensato.
Sono cresciuta con la certezza di essere considerata pigra da chi mi circondava.
Questa era una delle mie poche ma stabili certezze.

Eppure il botta e risposta che è seguito riguardo a quello che faccio e non faccio mi ha convinta del contrario.

Io a lezione ci vado SEMPRE. Sono forse l'unica persona del mio corso che anche se va a dormire alle tre alle sette si alza e va a lezione.
Io faccio SPORT. Lo faccio per non prendere la forma del divano, ma comunque lo faccio.
Oltre ai corsi curriculari già pesanti faccio Giapponese e scrittura creativa. Li faccio molte volte controvoglia solo perchè mi sono iscritta ma li faccio.
Alla sera esco e se c'è un film che voglio vedere o una mostra a cui voglio andare ci vado, mi autocostringo ma ci vado.
Alcuni weekend vorrei dormire ma se deve venire Davide non gli do buca. Poi quando sono con lui mi compiaccio di non avergli dato buca, ma all'inzio ero tentata a farlo.

Insomma faccio un sacco di cose.

Le faccio perchè costringo il mio io pigro a smuoversi per tutta una serie di cose. Ma alla fine le cose le faccio.

Ho sempre pensato che una persona iperattiva non fosse una persona che fa tante cose, ma una persona che VUOLE fare tante cose. Di quelle che alle sette si  svegliano già arzille (non so nemmeno se esistano persone così, a me non è mai capitato), che stanno fuori tutto il giorno e poi la sera hanno ancora VOGLIA di uscire.
Mi sono sempre considerata pigra perchè mi costringo a fare le cose, non le faccio perchè mi piacciono. Magari poi a lezione sono anche interessata, ma l'istinto quando c'è da alzarsi è sempre quello di girarsi dall'altra parte.

E' strano come uno cresca avendo delle convinzioni e poi si trovi tutto d'un tratto a vederle ribaltate.

Ma io sono ancora convinta di essere pigra.

E' che sono gli altri che non mi vedono così...



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at 15:13

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giovedì, 29 novembre 2007

Roba che neanche le formiche ~ Lealidiicaro

Giornata di ordinaria amministrazione:

Ore 7:00 Sveglia
Ore: 7:30 Fuori di casa
Ore 8:00 Giornale
Ore: 8:15 Arrivo in facoltà (cappuccino al bar)
Ore 8:30 Inizio lezione
Ore 12:00 Fino lezione [corsi ordinari]
Ore 12:00-14:00 Seminario (varie materie a seconda del giorno)
Ore 14:30 Pranzo
Ore 15:00-18:00 Progetto di gruppo [se qualcuno sa qualcosa di leasing e Math cad mi aiuti]
Ore 18:00-20:00 Corso di giapponese
Ore 20:30 Arrivo a casa
Ore 21:00 Cena
Ore 22.00- 22:50 Corsa
Ore 23:30 Studio
Ore 00:30 Parlare con Davide
Ore 02:30 Dormire

Il giorno dopo

Ore 7:00
sveglia

etc etc

[e poi c'è chi mi chiede perchè l'unica cosa che ho voglia di fare è dormire]

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at 00:11

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martedì, 30 ottobre 2007

UN MESE ~ Lealidiicaro

Partiamo dal presupposto che io NON ho mai fatto cosplay, e che non mi è mai neanche passato per la testa l'idea di farlo prima d'ora, e partiamo dal presupposto che come diceva Viviana "solo uno che mi scopa e che mi scopa bene potrebbe farmi fare una roba del genere", detto ciò arriviamo a dire che se domenica mattina qualcuno di voi sarà al Lucca Comics e vedrà una scema vestita da Misa di Death Note ecco, quella sarò io e potrete darmi un calcio per divertimento.



Detto ciò ci sono importanti novità, su più o meno tutti i fronti.

Anzitutto giovedì 25 ottobre ho sverginato la mia esperienza a Trl, e sono andata in studio ad applaudire nella puntata su Jax. In sè e per sè la puntata è stata una palla (con la somma soddisfazione, però, di vedere che la Santarelli coi tacci era ancora più bassa di me), però nell'insieme la giornata è stata grandiosa.
Mi sono divertita parecchio, e ho rivisto un amico che non vedevo dall'Mtv day e parlare con lui mi ha fatto bene.
Come seconda cosa ho dato il mio primo esame, o meglio la mia prima prova intermedia, il cui voto però non si può rifiutare (alla Bocconi il voto una volta preso non si può rifiutare, sono le regole) e quindi a tutti gli effetti il mio primo esame. Diritto romano, una domanda sulla manus e una sugli elementi accidentali del negozio giuridico che credo di aver fatto decisamente bene, ma meglio non banfare che non si sa mai. Per questo esame mio padre mi aveva messo un ansia assurda, terminata in un pianto al telefono con Ferdinando, e quindi averlo trovato facile rispetto a quando avevo studiato mi ha tranquillizzata.
Come ultima cosa oggi, 30 ottobre, è un mese.
E Davide lo so che stai leggendo perchè stavamo parlando pochi istanti fa.
E' un mese che è passato in fretta, molto in fretta, e mi ha dato una serenità che non avevo da tempo:
Certe cose per internet non si possono dire, e dirle è stupido e riduttivo il 90% delle volte, però sono felice, che vi devo dire?
Qualche tempo fa ero convinta di stare bene anche da sola, ma mi contavo palle, la gente non è fatta per star sola. O magari riesce a stare sola ma non è quella la condizione giusta. Non si sta bene da soli con si sta quando non si è da soli.
Che idiota, ci voleva uno che mi corregge su come si dice cerebrale per capirlo.

Ma che volete, non m'importa più neanche di questo.

Anche se sono parole da nulla prendile e tienitele queste.

Sono tue.



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at 01:57

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martedì, 23 ottobre 2007

Odio ~ Lealidiicaro

Odio prendere il cortisone.
Odio avere la bronchite.
Odio avere l'asma che mi costringe a prendere il cortisone per la bronchite.
Odio stare male che il 25 c'è jax in piazza Duomo.
Odio che sto male ma ci DEVO andare.
Odio che ho caldo.
Che mi fa male respirare.
Odio che sudo.
E non posso fare la doccia.

Odio stare male perchè ho mille cose da fare.
Odio stare male perchè devo studiare.
E andare in posta.
E in piscina.
E comprare il cd di Space one.
E fare l'abbonamento ai mezzi.
E comprare Tenku no Escaflowne Dvd version.

Odio che ho sempre fame e anche se mangio poco mi sento una palla.
Odio che il cortisone ritenga i liquidi.
Odio che sono anche in pre-mestruo.
Odio che sto da schifo.
E vorrei muovermi ma non posso.

Odio stare male perchè devo vedere Lui.

Che tra pochi giorni è giusto un mese.



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at 21:28

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mercoledì, 29 agosto 2007

A volte ritornano ~ Lealidiicaro

Lui: "Io non capisco, perchè mi vuoi lasciare?"
Samantha: "Perchè ti amo, ma c'è qualcuno che amo di più."
Lui: "E chi sarebbe?"
Samantha: "Me stessa."


La rivelazione mi è caduta addosso all'improvviso, come una pietra lanciata da quel personaggio eogcentrico e stupendo che è Samantha Jones di Sex and the city verso di me seduta sul divano di casa.
Questa è stata l'estate dei ritorni. Con R. che dopo due anni dalla fine della nostra storia non ha mai smesso di scrivermi e chiamarmi. R. che mi dice "ti prego, torna con me" e mi chiama alle tre di notte per sapere se la sera esco o resto a casa.
R. che quando l'ho lasciato si è trasferito per non vedermi più, che sniffava cocaina e pensava non lo sapessi ma io lo sapevo e per questo l'ho mollato.
R. che dice che sono stata la sua storia più importante, quando per me la nostra è stata solo la storia peggiore.
R. che non mai amato. La cui verità ho faticato ad ammettere. Io che l'ho preso in giro, che MI SONO presa in giro, dicendo che le differenze culturali non incidono. Mi sono raccontata la storia che non importava, se lui lavorava 12 ore al giorno in fabbrica mentre io studiavo, che non importava se non avevamo niente in comune.
Io che l''ho preso in giro per nove mesi.
Io che MI SONO presa in giro per nove mesi.
Quest'estate come ogni estate ha continuato a richiamarmi, a scrivermi lettere, e per un momento al tentazione di ricascarci l'ho avuta. Per bisogno d'attenzioni, per bisogno di sentirmi dire "ho bisogno di te".
Per bisogno di sapere che sono io, quella col coltello dalla parte del manico.
E mentre R. mi chiamava mi ha chiamata anche P., il mio primo ragazzo, che quattro anni fa mi mollò da un giorno all'altro facendomi piangere come una fontana sulla spalla di una mia compagna.
P., che non c'entrava nulla con me anche lui ma che mi piaceva tanto, troppo, al punto di dire che non c'era qualcuno io amassi più di lui, nemmeno me stessa.
P. mi ha chiamato e a luglio l'ho rivisto. Lui bello, bellissimo, esattamente come lo ricordavo, esattamente come quando piangevo in silenzio perchè lui non chiamava.
L'ho rivisto bello come quando avevo quattordic'anni, e come quando avevo quattordici anni mi sono chiesta cosa potesse mai trovarci in me. Mi sono sentita brutta e stupida.
Avrei potuto cedere, ma grazie a Samantha non l'ho fatto. Era sesso quel che voleva, glielo leggevo in faccia, come glielo leggevo quando stavamo assieme e fingevo andasse tutto bene.
Avrei potuto cedere ma non l'ho fatto perchè con lui non sarebbe stato divertente.
Non sarebbe stato divertirsi assieme, senza impegno, così, senza farsi male.
Non sarebbe stato bello, con lui.
Perchè con lui sarebbe stato scopare, senza niente d'altro. Senza un briciolo d'affetto. Perchè non c'era rispetto nei suoi occhi. Non c'era niente per me nei suoi occhi.
Avrei potuto cedere ma non l'ho fatto e ne sono fiera.

Perchè in ogni caso, sempre e in ogni caso, ho capito che la persona che amo di più sono io.



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at 22:24

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{ THE GIRL }



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Chiara, diciannovenne sull'orlo di una crisi di ottimismo. Astigiana trapiantata a Milano per ragioni di studio. Studentessa al primo anno di giurisprudenza presso il CLMG Bocconi. Frequentatrice di un corso di giapponese e uno di scrittura creativa. Nuotatrice a tempo perso. Vegeta-addicted. Una passione smisurata per J-ax. Moderatrice di un fUorum e capoclasse senza elezione. Amore incondizionato per Vegeta , L, Nobuo Terashima e Stephen King. Vorrei incontrare Ettore di Troia se esistesse l'aldilà.

{ HER ROOMS}

Sullo stile di scrivere
Fan fictions' archive

{ SHE LOVES }

Il mio gatto Gianluca, mia madre e come mi abbraccia, leggere, nuotare, la musica rock, i Club Dogo, Jax, i manga, Hayao Miyazaki, Umberto Eco, scrivere, Milano, New york, Edimburgo. (Lui)

{ SHE HATES}

Le mucche, ogni tipo di estremismo, gli stupidi, le scienze, litigare col pc, i cachi, Parigi, il primo pomeriggio, Striscia la Notizia, i lucchetti sui lampioni.

{ PLAYING }

J-ax, System of a down, Nightwish, Club dogo, Bowling for soup, Guns'n'roses, Francesco Guccini, Fabrizio de Andrè, Modena city ramblers.

{ WANNA BE }

- Andare a Praga
- entrare alla Bocconi
- Andare in piscina
- Lui^^
- Avere la media del 28
- Trasferirmi a Milano
- Essere felice

{ FRIENDS}

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Amarilly
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{ PEOPLE SAID }

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