Essere lasciati non è mai bello, ma essere lasciati il giorno prima di San Valentino da una persona che sapeva benissimo che stavi organizzando 4 giorni di vacanze assieme e che quindi saresti poi rimasta 4 giorni a guardarti attorno senza nulla da fare è ancora peggio.
Per non fingere quattro giorni, mi hai detto.
Perchè fingere avrebbe significato tenere un po' in conto i miei sentimenti, ho pensato io.
Perchè vorrei dire che tutti i "te ne troverai uno cento volte meglio" non riescono a tirarmi su.
Vorrei dire che Ilaria dovrebbero santificarla, perchè mi è venuta a prendere in lacrime in stazione con un mazzo di fiori e dei cioccolatini con il biglietto "non piangere, se ti ha mollato è un idiota".
Voglio dire che io sono stata bene in questi mesi, ma se mi lasci dopo due settimane che mi hai regalato un anello non posso non sentirmi presa per il culo.
E poi vorrei dire che in stazione, quando mi ha detto "non possiamo continuare" io mi sono voltata e volevo scappare, ma mi sono fermata perchè sapevo che non mi avrebbe rincorsa. Perchè era così freddo, mentre mi diceva che era finita.
Perchè non gliene importava niente.
Non è colpa mia e pace amen.
Già, pace amen, come se bastasse dire che non è colpa tua se non sei più convinto. Magari quello non è colpa tua, ma quel fottuto anello, quei "tu sei la prima ragazza a cui dico ti amo per primo" bhe, quelli si che sono colpa tua.
Io adesso mi sento delusa, svuotata, presa per il culo.
Lasciata perchè "tu sei romantica e sognatrice, io invece no".
Lasciata, proprio come un cane al bordo della strada, di punto in bainco, senza neanche un briciolo di pensiero.
Mi sento male.
E fa male vedere quanto non gliene importi, quanto non mi chieda neanche come stai?, quanto quel cellulare rimanga muto tutto il giorno e quella finestrella di msn rimanga sempre bianca.
Mi sento come se non fossi stata niente.
E non mi fosse dovuto neanche un po' di conforto.
Mi sento male, e queste lacrime sembrano non finire mai.
E anche se tutti mi dite che non ne vale la pena, le parole suonano vuote, se l'unico che dovrebbe preoccuparsi non se ne preoccupa affatto.
Vorrei solo che gliene fregasse, che sto male.
Anche se non è colpa sua.
Odio prendere il cortisone.
Odio avere la bronchite.
Odio avere l'asma che mi costringe a prendere il cortisone per la bronchite.
Odio stare male che il 25 c'è jax in piazza Duomo.
Odio che sto male ma ci DEVO andare.
Odio che ho caldo.
Che mi fa male respirare.
Odio che sudo.
E non posso fare la doccia.
Odio stare male perchè ho mille cose da fare.
Odio stare male perchè devo studiare.
E andare in posta.
E in piscina.
E comprare il cd di Space one.
E fare l'abbonamento ai mezzi.
E comprare Tenku no Escaflowne Dvd version.
Odio che ho sempre fame e anche se mangio poco mi sento una palla.
Odio che il cortisone ritenga i liquidi.
Odio che sono anche in pre-mestruo.
Odio che sto da schifo.
E vorrei muovermi ma non posso.
- 8 giorni al trasloco a Milano. Destinazione convitto Spadolini.
COSE DA FARE:
1-Comprare una valigia di medie dimensioni
2-Comprare una borsa nera
3-Decidere quali libri portare
4-Andare in libreria a usare lo sconto accumulato nella vecchia tessera
5-Comprare un nuovo portafogli
6-Andare a nuoto tutti i giorni
7-Vedere Omar
8-Uscire a cena con Alberto prima che vada a Ginevra
9-Installare il gprs sul cellulare
10- Installare Corel sul pc
11-Comprare una cartina di Milano
12-Sentire Ste per l'Mtv day
13-Comprare un paio di Nike nuove che quelle vecchie hanno perso una suola
14-Restituire le Epistolae morales in biblioteca
15-Rifornire i medicinali dell'asma
16-Andare a tagliare i capelli
17- Svuotare l'armadio dai vestiti vecchi di secoli
18-Vedere Ferd
Poche considerazioni sul mio rapporto con l'altro sesso.
Considerazione n. 1:
Sono scema se dico che tra Jack Black e Jude Law preferisco Black?
Fisicamente parlando.
Considerazione n. 2:
La settimana scorsa ho conosciuto D., che è molto carino ma non è assolutamente il mio tipo.
Per la cronaca posso anzi dire che lui è tanto alto, palestrato e abbronzato quanto io sono pigra e fanatica della lettura (quindi è tutto dire).
Ci siamo conosciuti dalla parrucchiera (???) e quando mi ha chiesto il numero ero sul punto di non darglielo.
"Ma cosa vuoi che abbia in comune io con uno così" pensavo, guardando le sue meches più vistose delle mie.
Eppure a non dargli il numero mi sentivo superficiale. Proviamo a conoscerlo, mi sono detta, e lui mi ha portato fuori a cena.
Pizzeria carina, cena carina, conversazione carina. Tutto assolutamente perfetto e ben programmato.
Eppure a fine serata quando mi ha baciata gli ho detto che non funzionava. Siamo troppo diversi che questa volta non è la solita stronzata per tronacare le uscite.
Mi bloccava il fatto che si comportava in un modo che molto marcatamente si vedeva non era il suo abituale.
Ora la domanda è: perchè i ragazzi un po' come me non mi cagano, e quelli palestratissimi e abbronzatissimi e mechatissimi invece sì?
Mistero della fede.
Considerazione n. 3:
Oggi un commesso di 28 anni ha cercato di agganciarmi nei venti secondi che mia madre ha impiegato per prendere la carta igienica mentre io caricavo il nastro della cassa con le bibite.
Anche questo palestratissimo, abbronzatissimo e mechatissimo.
In più con un orribile accento e con dei modi ancora peggiori.
Si è zittito quando è tornata mia madre e io ho fatto finta di nulla.
-Certo che è proprio vero, certa gente non sa proprio cos'è la discrezione- ha detto mia madre all'uscita.
Ho posato il carrello -In che senso?
Mia madre ha preso le chiavi della macchina.
-Avresti dovuto vedere come ti fissava quel cassiere. Ma davvero non l'hai notato?
Sono salita in macchina.
-No...
Mia madre mi ha guardata.
Sono diventata viola.
-Ah...strano.-ha scrollato le spalle.
Chiara, diciannovenne sull'orlo di una crisi di ottimismo. Astigiana trapiantata a Milano per ragioni di studio. Studentessa al primo anno di giurisprudenza presso il CLMG Bocconi. Frequentatrice di un corso di giapponese e uno di scrittura creativa. Nuotatrice a tempo perso. Vegeta-addicted. Una passione smisurata per J-ax. Moderatrice di un fUorum e capoclasse senza elezione. Amore incondizionato per Vegeta , L, Nobuo Terashima e Stephen King. Vorrei incontrare Ettore di Troia se esistesse l'aldilà.
Il mio gatto Gianluca, mia madre e come mi abbraccia, leggere, nuotare, la musica rock, i Club Dogo, Jax, i manga, Hayao Miyazaki, Umberto Eco, scrivere, Milano, New york, Edimburgo. (Lui)
{ SHE HATES}
Le mucche, ogni tipo di estremismo, gli stupidi, le scienze, litigare col pc, i cachi, Parigi, il primo pomeriggio, Striscia la Notizia, i lucchetti sui lampioni.
{ PLAYING }
J-ax, System of a down, Nightwish, Club dogo, Bowling for soup, Guns'n'roses, Francesco Guccini, Fabrizio de Andrè, Modena city ramblers.
{ WANNA BE }
- Andare a Praga
- entrare alla Bocconi
- Andare in piscina
- Lui^^
- Avere la media del 28
- Trasferirmi a Milano
- Essere felice