|
mercoledì, 29 giugno 2005 CINA E MOTORINI ~ Lealidiicaro Dio benedica l'Italia. Lo dico nonostante la mia dichiarata laicità e credo che questo sarebbe il pensiero di chiunque avesse passato quello che ho passato io ieri. Innanzitutto iniziamo dicendo che il sunto della storia è che ho investito un bambino, un bambino cinese, per la precisione (dettaglio fondamentale per la storia). Impostiamo ora l'ambientazione della scena. Dovete sapere che oltre al lavoro in panetteria di cui vi ho parlato giorni fa do anche una mano a mio padre in ufficio, ufficio situato nel pieno centro della zona a pagamento. Naturalmente essendo in motorino mi arrogo il diritto di parcheggiare sul marciapiede alla faccia dei vigile e quindi utilizzo la rampa per i disabili per salire sul suddetto marciapiede. Ripeto la stessa operazione tutte le mattine da un mese e ieri cosa succede? Dietro le macchine parcheggiate, sul marciapiede, un bambino sta correndo proprio mentre arrivo. Non lo vedo a causa della sua bassa statura coperta dalle macchine parcheggiate e imbocco la rampa accorgendomi all'ultimo istante della sua presenza. Faccio appena in tempo a tirare i freni per non ucciderlo sul colpo ma il motorino slitta sulla rampa e lo colpisce, non tanto forte ma abbastanza da farlo rimbalzare e cadere all'indietro. Istantaneamente blocco il motorino, in una frazione di secondo lo metto sul cavalletto mi tolgo il casco e raggiungo il bambino. Lo aiuto a rialzarmi pregando tutti i santi del paradiso che non si sia fatto male. Una cosa mi stupisce. Il bimbo non piange. Resta immobile un po' sbacalito a guardarmi. Io gli chiedo che si è fatto male e comincio a massaggiarlo sul fianco dove ha battuto. Sono più agitata io di lui. A questo punto un po' di lucidità mi ritorna e comincio a guardarmi intorno. La madre è poco lontana e si sta avvicinando senza mostrare alcuna preoccupazione. Una donnina cinese, un metro e quaranta per trenta chili che arriva e senza dire niente strattona il bambino per vedere se si è fatto male. Mentre vedo questo scriciolo di donna strattonare il bimbo come una marionetta già m'immagino il culo che mi si prospetta all'orizzonte. Chiedo scusa con una medie di una scusa al secondo per circa cinque minuti poi cosa succede? La donna comincia a sgridare il bambino! Io l'ho investito, io ero sul marciapiede in motorino e lei sgrida il bimbo perchè? PERCHE' DOVEVA STARE ATTENTO! Dio benedica l'Italia...solo questo
P.S. Informazione di servizio...acome cambia grafica...fatemi sapere che ne pensate u find it here: at 20:23 avete commenti (3) ? domenica, 26 giugno 2005 RING-KOJI SUZUKI ~ Lealidiicaro Cosa saresti disposto a fare per sopravvivere? Provate a immaginare di trovarvi di fronte a una scelta: la vostra vita o la salvezza dell'umanità? Cosa fareste? Sareste davvero così eroi da sacrificarvi? Il libro di cui vi voglio parlare non c'entra nulla con la versione edulcolorata e squallidamente splatter che ne è stata tirata fuori per il cinema, eppure c'è il pozzo e c'è la cassetta, c'è la settimana di tempo e la corsa contro il tempo. Non voglio fare la recensione del film perchè credo sia impossibile giudicarlo male senza aver letto il libro, io stessa l'ho rivalutato solo dopo aver chiuso queste pagine. La storia del Ring originale è la storia di un uomo innamorato che si trova a dover sfuggire da una morte annunciata. E' la storia di un uomo disposto a sacrificare tutto per la propria famiglia. Ma soprattutto è la storia di una ragazza troppo diversa per poter essere felice, vittima della sua stessa natura e dei suoi stessi demoni. Il protagonista sembra essere il giornalista Asakawa, un giovane padre che si trova a dover svelare il meccanismo della cassetta maledetta per poter salvare la propria vita e quella della moglie Shizu e della figlia Yoko. Asakawa si muove da protagonista ma la reale forza centrifuga della storia è lei, Sadako Yamamura, figlia di una veggente suicida e di un professore universitario, bambina prodigio da sempre trattata come un fenomeno da circo, vittima di una grave malattia che la porterà a costringere il proprio amante a ucciderla e rinchiuderla in un pozzo. La cassetta è la vita di Sadako, più precisamente tutto ciò che le è passato in mente nell'istante della morte, il vulcano in cui si suicidò la madre, il volto crudele dell'amante che la sta strangolando, il volto di quello che sarebbe stato suo figlio se fosse sopravvissuta. La cassetta non è una maledizione, la cassetta è il figlio di Sadako, quel che rimane del compito della ragazza sulla Terra, ossia la trasmissione di un nuovo virus incurabile simile al vaiolo, il virus dei sette giorni. Sette giorni per salvarsi o morire. Sette giorni in cui bisogna fare una scelta. Asakawa si muove furtivo in questo mondo, scopre Sadako e comprende il suo dramma, abbraccia il suo scheletro in fondo al pozzo e pensa a quanto in realtà lei non avesse colpa. Ma cosa potrebbe fare? Salvarsi o morire? Varrebbe la pena salvarsi se l'unico modo per farlo fosse aiutare la cassetta a divulgare il contagio? Fino a che punto è importante la propria vita? In questo libro diretto con magistrare capacità descrittiva e d'azione, il capostipite dell'horror Koji Suzuki ci porta all'interno della mente umana, portandoci a compiere scelte forse troppo scomode per essere gridate al mondo. Un libro in confronto al quale nemmeno il migliore Stephen King reggerebbe il confronto, da cui sono stati tratti cinque film, tre serie televisime e tre libri come seguito. Devo ammettere di essere stata scettica all'inizio, ho comprato l'edizione tascabile proprio perchè non credevo ci potesse essere qualcosa di più rispetto al film. Ma poi ho capito. Ho capito che il film non è che un granello della storia del libro, ho capito che di tutti i libri horror che ho letto nessuno mi ha fatto avere gli incubi per tre notti. Ho capito che a volte una scelta è peggio del sangue.
KOJI SUZUKI RING EDIZIONE SUPER POCKET BEST SELLER 319 PAGINE - 4,90 EURO
u find it here: at 16:33 avete commenti (3) ? venerdì, 24 giugno 2005 ~ Lealidiicaro Giusto in attesa di domani in cui posterò una nuova recensione vi lascio questo piccolo test, chi volesse può farlo... Ira 2. Qual è la tua arma preferita? In senso fisico la cara e vecchia accetta, in senso metaforico l'intelligenza atta a ridicolizzare Pigrizia Gola Lussuria Avarizia Superbia Invidia u find it here: at 20:19 avete commenti (1) ? A VOLTE RITORNO ~ Lealidiicaro COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: Sadako non è venuta a prendermi. A stasera il mio ritorno. u find it here: at 17:31 avete commenti ? martedì, 14 giugno 2005 SADAKO VIENI A PRENDERMI! ~ Lealidiicaro La fine è vicina, la sento che mi alita sul collo. Mi verrebbe da dire che è una cosa strana considerando che finalmente la scuola è finita, se non fosse che proprio oggi ho cominciato a lavorare. E per lavorare intendo il LAVORARE con tutte le lettere maiuscole, non il passare un giornatina tranquilla in ufficio a smanettare al computer come l'anno scorso, no, quest'hanno voglio morire. E quale lavoro migliore dell'aiutante per consegnare il pane nelle panetterie? Non so se avete presente, quei tizi che iniziano alle QUATTRO di mattina sette giorni su sette e passano la mattina a scaricare e caricare ceste di pane fumante e pizza appena sfornata senza poterne mangiare manco un pezzetto. Bhè vi dico una cosa: se siete di Asti una di queste mattine provate ad alzarvi alle quattro e a guardare fuori dalla fnestra, forse fra i drogati e i pedofili vedrete anche me, inzaccherata di farina fin nei capelli con un grazioso completino bianco da porno-infermiera. E tutto questo perchè? Perchè io volevo provare il LAVORO FISICO, mi annoiavo in ufficio e volevo provare a lavorare duramente, ma dico, mia madre non poteva darmi una botta in testa e legarmi in casa? Arrivata a questo punto posso solo sperare che queste due settimane (grazie a Dio poi parto per Londra) passino in fretta e che a Giuliano, il ragazzo autista del camioncino incriminato arrivi una botta di pietà che lo spinga 1)a non mettermi le mani addosso e 2)ad aiutarmi a scaricare le ceste. Posso sperare che tutto finisca in fretta oppure posso sperare che Sadako, la ragazza di The ring ,venga a prendermi prima dei dovuti sette giorni e decida di seppellirmi in un pozzo. Per questo mi scuso se in questi giorni le mie attività in internet saranno ridotte all'osso ma il motivo per una volta non è la pigrizia. PICCOLO PROMEMORIA: LA PROSSIMA VOLTA CHE MI VIENE VOGLIA DI FARE LAVORO FISICO DEVO METTERMI A RIORDINARE CAMERA MIA E NON FARE MINCHIATE. |
{ THE GIRL }
![]() Msn Myspace Chiara, diciannovenne sull'orlo di una crisi di ottimismo. Astigiana trapiantata a Milano per ragioni di studio. Studentessa al primo anno di giurisprudenza presso il CLMG Bocconi. Frequentatrice di un corso di giapponese e uno di scrittura creativa. Nuotatrice a tempo perso. Vegeta-addicted. Una passione smisurata per J-ax. Moderatrice di un fUorum e capoclasse senza elezione. Amore incondizionato per Vegeta , L, Nobuo Terashima e Stephen King. Vorrei incontrare Ettore di Troia se esistesse l'aldilà. { HER ROOMS}
Sullo stile di scrivere Fan fictions' archive { SHE LOVES } Il mio gatto Gianluca, mia madre e come mi abbraccia, leggere, nuotare, la musica rock, i Club Dogo, Jax, i manga, Hayao Miyazaki, Umberto Eco, scrivere, Milano, New york, Edimburgo. (Lui) { SHE HATES} Le mucche, ogni tipo di estremismo, gli stupidi, le scienze, litigare col pc, i cachi, Parigi, il primo pomeriggio, Striscia la Notizia, i lucchetti sui lampioni. { PLAYING } J-ax, System of a down, Nightwish, Club dogo, Bowling for soup, Guns'n'roses, Francesco Guccini, Fabrizio de Andrè, Modena city ramblers. { WANNA BE } - Andare a Praga - - Andare in piscina - - Avere la media del 28 - - Essere felice { FRIENDS} Amarilly Ceci Ferdinando Sara Zan { TAGS } giappo-mondo libri musica perle di saggezza riflessioni seghe mentali sprazzi di vita su di me tv varie scemenze { PEOPLE SAID } utente anonimo in RESTIAMO AMICI? { PAST } marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 gennaio 2007 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 { CREDITS } Sara per il player { VISITS} *loading* persone per aver visitato il mio blog |